STELLA

UNA STELLA CHE BRILLA NEL CIELO, UNA DELLE TANTE, MA NON ESPRIMETE DESIDERI, NON E' UNA STELLA CADENTE..E' UNA STELLA CHE CERCA LA LUCE PER CAPIRCI QUALCOSA IN QUESTO STRANO PIANETA, UNA STELLA ALLA RICERCA DELLA VERITA', O PERLOMENO CI PROVA , MAI DISPERARE...

06 ottobre 2006

PENSIERI NOTTURNI.....

La mancanza di informazione da una parte mi spaventa, dall'altra mi fa sentire su un'isola dove le notizie non arrivano, dove non si sa cosa succede nel mondo. Io ormai la tv non la vedo quasi più, e le notizie le so da questo meraviglioso strumento che è internet. Almeno posso scegliere io cosa leggere, e se l'articolo non mi trova d'accordo ho tutto il tempo di pensarci su, come tutto quello che ha a che fare con la lettura.
Oggi ho comprato tre libri, due autori completamente sconosciuti (di cui una giapponese), e un libro di Colette che invece ho già avuto modo di leggere.
Ho fame di parole, di frasi, di sensazioni, di emozioni, e mi capita di soffermarmi a lungo su una parola, e penso alla persona che l'ha scritta, a quello che ha voluto trasmettere, o anche a quello che ha trasmesso a se stesso.
Vi voglio raccontare cosa ho provato ieri durante il movimento autentico (vedi post precedente).
Eravamo in otto, abbiamo formato un cerchio, dove si sarebbe dovuto svolgere il tutto (il cerchio è una protezione).
Una di noi, la "testimone" ha osservato dall'esterno i nostri movimenti, le nostre reazioni.
DAl momento del segnale (dato dalla campana tibetana, uno strumento musicale bellissimo e potentissimo), abbiamo tutti chiusi gli occhi e abbiamo lasciato che il nostro corpo facesse quello che veniva, c'è chi è rimasto in piedi, chi è sceso a terra, chi si è trascinato, sempre ad occhi chiusi, cercando di ritrovarsi in un'altra dimensione, o perlomeno quello dovrebbe essere l'obiettivo, o qualcos'altro...
Io mi sono sentita un albero, ho oscillato, e mi sentivo leggera e sottile, poi sono scesa a terra stanca, e poi mi sono rialzata sentendo il desiderio di toccare tutto il mio corpo, come per avere la consapevolezza di esserci, di esistere. Non ho avuto il desiderio di incontrare qualcuno, è successo per un attimo di toccare lievemente un piede di qualcuno, ma l'ho ritratto subito. Tutto questo sempre ad occhi completamente chiusi.
Il gong della campana è risuonato, e ognuno ha aperto gli occhi, e per me è stato troppo presto.
E' una esperienza particolare, per qualcuno sarà suggestione, per me è un modo come un altro per entrare in contatto con una donna, una donna che ha bisogno di capire che esiste, che vuole esistere, che ha delle esigenze, che vuol esserci, e che non teme il contatto con se stessa, ho bisogno di questo e forse anche questo mi può aiutare. Tra un mese ripeteremo la stessa esperienza, vi racconterò.

3 Comments:

  • At 15:28, Blogger informatore said…

    Bentornata, aggiornaci sulle esperienze mistiche, ciao!

     
  • At 21:40, Blogger Ed said…

    Non hai mica visto qualcuno con una spada di fuoco? ;-)

     
  • At 14:05, Blogger STELLA said…

    Informatore, non mancherò di certo!
    Ed, eheheh, ancora no, ma potrebbe succedere...poi ti dirò..

     

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